Internet delle cose: Il mondo a portata di dito

Da K7 Computing Italia, 01/25/2016 - 00:00
Internet of Things

Dopo alcuni blog dedicati ai vari ransomware, vorremmo cominciare una nuova serie di blog che tratteranno il concetto di internet of things (IoT), o in italiano internet delle cose, per creare e diffondere consapevolezza tra gli utenti e cosa sapere sulla tecnologia “smart”. Questa è la prima parte della serie e parleremo dei concetti di base dell’IoT in modo da aiutare gli utenti a gestirlo in modo sicuro.

Come prevede Gartner, 6,4 miliardi di oggetti (5,5 milioni nuovi al giorno), saranno connessi entro il 2016. Aumenterà anche il numero di persone che si connetterà agli elettrodomestici in remoto e che li controllerà da qualunque posizione. Dieci o vent’anni fa, connettersi al forno a microonde di casa o accendere l’aria condizionata, mentre si tornava a casa, lo potevi vedere solo nei film di James Bond. Beh, ora tutti possiamo essere 007.

Grazie ai sistemi operativi dei cellulari, come Android, e alle nanotecnologie, chiunque può controllare qualsiasi tipo di dispositivo in remoto usando la rete. Alcune delle possibilità sono:

  1.     Accendere/spegnere l’aria condizionata, oltre che impostarla ad una temperatura specifica mentre si torna dall’ufficio. Questo farà sì che, al tuo arrivo, la casa sia fresca o calda quanto vorrai.
  2.     Accendere la lavatrice in modo che sia già funzionante o che abbia già finito al momento che arrivi a casa.
  3.     Il forno a microonde può iniziare a cucinare o riscaldare la cena cosicché al tuo arrivo tutto sia pronto da mangiare.
  4.     Il tuo smartband può monitorare la pressione sanguigna, il livello di zuccheri, la temperatura corporea. Con la stessa tecnologia puoi controllare lo stato dei tuoi bambini.
  5.     Le videocamere di sorveglianza in casa ti diranno se ci sono movimenti dentro e fuori casa. Potrai tenerle d’occhio comodamente dal tuo ufficio… anche se il tuo capo potrebbe non essere troppo soddisfatto.

Le possibilità e i vantaggi sono illimitati ma, sfortunatamente, lo sono anche i rischi. Se riesci ad accedere a questi apparecchi in remoto, sarà altrettanto possibile da soggetti non autorizzati, se non ci sono adeguate misure di sicurezza. Vedremo più nel dettaglio queste cose nelle successive parti.

Macchina, lavatrice, pacemaker, forno a microonde, frigorifero, videocamere di sorveglianza, rilevatori di fumo, lampadine e anche il tuo orologio possono far parte dell’internet delle cose. Tutte quante possono essere controllate in remoto con un dito. Interessante, no?



Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”, detto quanto mai adatto a spiegare perfettamente chi avrà modo di controllare gli elettrodomestici con questa tecnologia.

Se ci pensi, è facile avere anche un singolo dispositivo o un’app che possono essere usati per controllare tutti gli apparecchi elettronici. E basta che dici cosa vuoi che sia fatto a queste applicazioni a loro volta comunicheranno con l’apposita tecnologia. Ad esempio, se acquisti una lavatrice smart, il produttore ti fornirà un’applicazione con cui far funzionare la lavatrice in remoto. È sufficiente installare l’app sul tuo cellulare (che ha una connessione a internet) e usare le funzioni di quell’applicazione, così riuscirai a gestire la tua lavatrice mentre stai viaggiando!

Ora, se qualcuno manomette l’applicazione IoT significa che ne avrà accesso. Avere controllo di una o più applicazioni in casa vuol dire praticamente avere controllo di casa tua. Alle volte potrebbe anche significare avere controllo di te e della tua famiglia! Questi i “vantaggi” di controllare la tua casa in remoto…

In genere non si sentono queste cose in giro, oppure si minimizzano i rischi ad esso associati.

Il vantaggio principale della tecnologia smart è la capacità di gestire il tempo in modo più efficiente, data la possibilità di controllare e monitorare diversi oggetti in remoto. Prendiamo ad esempio i benefici riguardo la salute per cui questi dispositivi sono stati progettati: controllare i livelli ematici, la pressione sanguigna, ecc., erano così importanti dieci anni fa da doverti recare in ospedale per farti visitare. Ora questi test possono essere fatti, e i risultati monitorati, tutti i giorni e di conseguenza pianificare e seguire una dieta. Il medico di famiglia può anche essere in grado di monitorare il tuo stato di salute e agire in tempo se le cose si mettono male. Una gran cosa.

Tuttavia, c’è un grosso problema. Se qualcuno manomette i dispositivi che hanno IoT, allora ci saranno gravi ripercussioni a livello di privacy e di sicurezza per il possessore del dispositivo e per la sua famiglia. Avremo 6,4 miliardi di cose connesse entro il 2016! E il tutto per hackerarti meglio.

Lo scopo di questa serie di blog non è ovviamente quello di diffondere il panico sull’internet delle cose. La tecnologia smart esiste già da ora. Però è importante creare e diffondere consapevolezza su come essere al sicuro nel mondo dell’IoT.

Immagini per gentile concessione di:
3g.co.uk
gkapteina.files.wordpress.com

Senthil Velan
Manager,Vulnerability Research

Traduzione: Harry Blake Paz Bonzano
Originale: http://blog.k7computing.com/2016/01/iot-the-world-at-your-fingertips/

Alla parte 2…

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